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23-05-2008
International Civil Society and Private Sector Forum in Support of Afghanistan - Parigi, 24 maggio

Alcuni documenti riguardanti la conferenza:
>> Il discorso di Hotaki
>> Il documento presentato da PeaceWaves ed afghana.org
>> Afghanistan, la conferenza di Parigi e il fantasma della politica di Emanuele Giordana, afghana.org

07-05-2008
La pre-conference su Paiwatsoon

L'Afghan NGO Coordination Bureau ha dedicato l'ultimo numero della porpria pubblicazione trimestrale "Paiwatsoon" all'Afghan Civil Society Pre-Peace Conference. Riportiamo i links per consultare gli articoli (in inglese).

22-02-2008
Approvato alla Camera finanziamento per la Conferenza di Pace in Afghanistan
Marco Braghero

Un importante sostegno verso la First Afghan Civil Society National Peace Conference è arrivato ieri dalla Camera dei Deputati.

Nell'ambito della Conversione in legge del decreto-legge 31 gennaio 2008, n. 8, recante disposizioni urgenti in materia di interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonché relative alla partecipazione delle Forze armate e di polizia a missioni internazionali (A.C. 3395-A),
è stato approvato con 273 voti a favore su 274 votanti, il finanziamento per "l'organizzazione in Afghanistan o in un paese limitrofo, di una conferenza di pace regionale della società civile, d'intesa con la rete di organizzazioni non governative «Afgana»".

Il testo è stato accompagnato da un ordine del giorno di grande significato politico. Un risultato importante, frutto diretto del nostro lavoro, dell'impegno di Afgana.org e del risultato della pre-conferenza di pace.

>> l'approvazione del finanziamento
>> l'Ordine del Giorno
>> il sito di Afgana.org

28-01-2008
Conclusa la Pre-Peace Conference
da KABUL, Valentina Giorda

Si è conclusa oggi con grande successo la Prima Pre-Conferenza di Pace della Società Civile Afghana, con il messaggio telefonico di congratulazioni del Presidente Karzai.

Durante la giornata si sono susseguiti numerosi interventi dei rappresentanti della società civile Afghana, mentre nel pomeriggio è stata presentata e votata la risoluzione finale della conferenza, tenendo in considerazione anche il documento "Afgana" presentato dalla società civile Italiana.

A conclusione della giornata è avvenuta la consegna ufficiale alla facoltà di Fine Arts dell'Università di Kabul di un pianoforte che verrà usato dagli studenti dell'università e dagli studenti della Victoria Music School. Inoltre, è stata regalata un'intera postazione multimediale all'Afghan Women Network, il cui ufficio è andato recentemente distrutto a causa di un incendio.

> La Risoluzione Finale in Italiano
> Il discorso conclusivo di Marco Braghero

27-01-2008
La Pre-Peace Conference ha inizio
da KABUL, Valentina Giorda

Si è aperta oggi la Prima Pre-Conferenza di Pace della Società Civile Afghana, con la partecipazione di più di cento delegati provenienti sia dalla città di Kabul che dalle province.

In apertura è stato letto il messaggio di saluto ed augurio del Vice Ministro agli Affari Esteri Patrizia Sentinelli. La giornata è stata divisa in due momenti, una sessione plenaria la mattina, con diversi interventi dei rappresentanti delle ONG locali, e gruppi di lavoro paralleli nel pomeriggio. I temi affrontati sono stati: la preparazione della prima Conferenza di Pace della Società Civile Afghana; la presenza militare internazionale in Afghanistan; la Cooperazione a livello locale, nazionale, regionale ed internazionale.

La giornata si è conclusa con una performance di pianoforte da parte di un solista locale ed un concerto di un gruppo di musica tradizionale Afghana.

27-01-2008
da KABUL, Marco Braghero

Ha avuto inizio presso l’Hotel Intercontinental di Kabul l’Afghan Civil Society Pre Peace Conference.
Nella giornata di ieri si è svolto l’accreditamento dei partecipanti e, in occasione della Giornata Mondiale organizzata  dal World Social Forum, sono stati consegnati i materiali all'orfanotrofio sostenuto da PeaceWaves.

Oggi prima giornata dei  lavori: sono presenti 120 convegnisti, con una componente femminile che supera il 30%. Sono tutti opinion leaders, tra cui alcuni malik (capi villaggio) ed alcuni mullah. Questa sera, essendo saltato il concerto del Teatro Regio per motivi di sicurezza, ci sarà una performance pianistica di un Maestro afghano ed un concerto di musica afghana. Domani il pianoforte sarà donato da PeaceWaves alla Faculty of Fine Arts dell’Università di Kabul.

> il discorso introduttivo Marco Braghero
> il comunicato di afghana.org

21-01-2008
Definita l'Agenda della Afghan Civil Society Pre Peace Conference
da KABUL, Anna Re

Ultima riunione del Lead Group che ha messo appunto la nuova agenda della Pre Conference che si terrà a Kabul il 27 e 28 gennaio p.v.

La nuova agenda, molto articolata, affronterà sia i temi in discussione nella Conferenza della Società Civile Afgana di marzo che gli aspetti più politici che sottendono a questo incontro, come redigere un documento finale comune che possa dare un segnale forte di come la Società Civile, nelle sue più allargate compagini, possa e debba assumere un ruolo sempre più costruttivo e determinante nel progetto di ricostruzione e stabilizzazione di questo paese.

20-01-2008
Un incendio distrugge la sede di Afghan Women's Network
da KABUL, Anna Re

Un grave incendio, pare di origine accidentale, ha distrutto nella notte la sede di Kabul della Afghan Women’s Network.

Gravissimi i danni alla struttura e alle attrezzature anche se per fortuna non ci sono state vittime.

In particolare è andata completamente distrutta la sala computer con le relative attrezzature destinata all’insegnamento informatico delle donne di Kabul.
Dopo una prima stima dei danni si procederà a stilare una lista delle necessità primarie, ma i membri della Associazione sono già al lavoro per la ricostruzione.

L’Afghan Women’s Network immagina che in Afghanistan, tutti – donne, uomini e bambini – possano partecipare in modo paritario alla vita sociale. Inoltre, gli aderenti aspirano a creare una comunità afghana che valorizzi, rispetti e incoraggi la grande capacità delle donne e il loro contributo alla cultura e alla società afghana.

20-01-2008
da KABUL, Anna Re

Si è riunito oggi il gruppo ristretto del Lead Group per decidere la nuova agenda della  pre-conference che si terrà a Kabul dal 27 al 28 gennaio p.v.

La “Afghan Civil Society Pre Peace Conference” avrà il compito di preparare la grande Conferenza di Pace che si terrà a fine marzo.

In particolare la nuova agenda dovrà:
- individuare e rafforzare le azioni di cooperazione italo-afghana
- formalizzare il Lead Group per l’organizzazione della prossima Conferenza
- preparare la Conferenza di Pace Marzo 2008 aperta anche alle Società Civili di tutta la Regione e relativa agenda
- sensibilizzare, coinvolgere e motivare la Società Civile Afghana per la realizzazione e partecipazione alla Conferenza di Pace
- redigere la dichiarazione finale per l’assunzione dei ruoli, dei compiti e delle responsabilità della prossima Conferenza e per il coinvolgimento dei Governi italiano, afgano, delle Nazioni Unite e della comunità Internazionale.

19-01-2008
Kitzbuel? Kortina? No, Kabul
Difficoltà a raggiungere la capitale dalle province

da KABUL, Anna Re (fotografie di Claudio Gianetto)

È il maltempo di questi giorni a rendere problematico per i rappresentanti delle province, convocati a Kabul per la Conferenza di Pace della Società Civile, raggiungere la città. È questa una delle prime cause che hanno portato alla decisione del rinvio a marzo e della sostituzione con una pre-conference.
Un’eccezionale ondata di maltempo si è, infatti, abbattuta in questi giorni su tutto il Paese. L’aeroporto di Herat è rimasto chiuso per neve e ghiaccio per 4 giorni e anche a Kabul le abbondanti nevicate hanno recato non pochi disagi via alla viabilità cittadina, già di per sé non scorrevolissima, e all’aeroporto, isolando di fatto per un intero giorno la città.
Tornato il sole il problema del ghiaccio rimane, per le basse temperature che si stanno registrando, ma sono in arrivo altre perturbazioni e altra neve. E poi dicono che il clima non è cambiato!

17-01-2008
da KABUL, Marco Braghero

Un altro attentato sanguinoso ha sconvolto l’Afghanistan e la comunità internazionale. L’attacco, rivendicato dai Talebani, condotto da uomini armati all’Hotel Serena, nel centro di Kabul ha provocato 8 vittime, tra cui un reporter norvegese. Questo attentato, che nei nostri media ha avuto pochissimo rilievo, è stato di una gravità assoluta, un vero e proprio salto e cambio di strategia. Si è trattato di una vera e propria azione militare, preparata da oltre due mesi, ed ha gettato la città nella paura. Kabul sembra essere tornata quella del coprifuoco di 6/7 anni fa.
 
Questo attentato costringerà ad un cambiamento di programma anche la nostra conferenza. Dopo una lunga riunione con l'Ambasciatore Ettore Sequi, dopo aver più volte sentito la Vice ministro Patrizia Sentinelli, la ministro Plenipotenziaria Elisabetta Belloni dell'unità di crisi, e dopo l'incontro avvenuto questa mattina alla Farnesina tra una delegazione di "Afghana" ed il ministro Massimo D’Alema, si è concordato di sostituire alla conferenza una pre-conferenza preparatoria di una più grande conferenza da tenersi alla fine di marzo.
 
In questo momento, senza volersi piegare solo alle logiche della sicurezza, non si può fare a meno di tenerne conto e prendere atto che è meglio, proprio per il processo di pace e di ricostruzione, arrivare alla conferenza nazionale e regionale più prepararti, più consapevoli.
Questa pre-conferenza dovrà conseguire questi tre obiettivi:
1. costituire un network della società civile afghano quale riferimento ed interfaccia costante per i governi e per le Nazioni Unite nel processo di ricostruzione e di pacificazione del paese;
2. organizzare la conferenza del prossimo marzo, con un particolare sguardo alla dimensione regionale, sviscerando i temi da mettere all’ordine del giorno ed organizzare l'agenda;
3. redigere un documento politico da sottoporre a tutti i governi e alle Nazioni Unite al fine di promuovere e sostenere un processo di pacificazione e ricostruzione dal basso in modo condiviso e partecipato.
 
Si terrà domani l’incontro con i partner afghani per assumere le nuove decisioni e stabilire la nuova agenda della pre-conferenza che, se non ci saranno colpi di scena, si terrà come previsto nelle giornate 26-27-28 gennaio.

15-01-2008
Giornalista Norvegese ucciso da un attacco Talebano in un Hotel di Kabul
(Reporters sans frontieres - traduzione di Vittorio Pennazio)

Reporters Senza Frontiere vuole porre di cuore le proprie condoglianze alla famiglia ed ai colleghi di Carsten Thomassen, il giornalista norvegese del quotidiano Dagbladet, che è stato ferito mortalmente ieri in un attacco armato da parte dei Talebani in un hotel di lusso a Kabul.

"I civili, tra cui i giornalisti, sono indiscriminatamente vittime degli attacchi suicidi che sono sempre più frequentemente utilizzati dai Talebani e dai loro alleati Jihadisti", ha dichiarato l'organizzazione per la libertà di stampa. "Già cinque giornalisti sono stati uccisi nel 2007 dai Talebani in Afghanistan e Pakistan. Questi attacchi rivolit ai civili afghani e stranieri sono crimi di guerra che non possiamo che condannare fermamente". Giò due giornalisti tedeschi erano stati uccisi in Afghanistan lo scorso ottobre, ma la polizia non ha mai fatto luce sulle loro morti.

Thomassen è stato vittima di gravi ferite allo stomaco durante l'attacco suicida all'Hotel Serena, ed è deceduto poco più tardi in un ospedale da campo alle porte di Kabul. Faceva parte di un groppo di giornalisti al seguito del Ministro degli Esteri Norvegese, Jonas Gahr Stoere, in visita a Kabul. Stoere, che si trovava nell'hotel al momento dell'attacco, non ha subito conseguenze, ma un diplomatico norvegese ha riportato gravi ferite.

L'attacco, rivendicato dai Talebani, ha provocato otto vittime e sei feriti ed è stato condotto da parecchi uomini armati con granate e carabine AK-47, uno dei quali si è fatto saltare in aria all'entrata dell'hotel, che è situato nel pieno centro di Kabul, nelle vicinanze del Palazzo Presidenziale e di molte Ambasciate.

Thomassen, 38 anni, viveva ad Oslo e si occupata della sezione Esteri di Dagbladet, uno dei principali quotidiani Norvegesi. "Ci sentiamo addolorati ed impotenti" ha dichiarato la capo redattrice Anne Aasheim.
(traduzione a cura di Vittorio Pennazio)

14-01-2008
La Prima Conferenza NAzionale di Pace della Società Civile Afghana è sempre più vicina. Domani, martedì 15 gennaio alle ore 11, si terrà una conferenza stampa di presentazione a Roma presso la Farnesina, con la presenza della Viceministro degli Esteri Patrizia Sentinelli, il presidente PeaceWaves Marco Braghero, il Sovrintendente del Teatro Regio di Torino Walter Vergnano, il presidente di Intersos Nino Sergi ed il delegato di Afghana Emanuele Giordana.

14-01-2008
Il PeaceBlog dell'ultima missione in Afghanistan di PeaceWaves (novembre 2007) con foto e commenti è disponibile a questo link.

13-01-2008
Benvenuti nel sito internet dedicato alla Prima Conferenza Nazionale di Pace della Società Civile Afghana, parte del network di www.peacewaves.org. Stiamo ultimando i contenuti e le risorse multimediali di questo sito, ci scusiamo quindi per eventuali informazioni mancanti: vi invitiamo pertanto a contattarci per segnalarci errori o consigli. Nei prossimi giorni, soprattutto in quelli a ridosso della Conferenza, questa pagina sarà aggiornata giornalmente con notizie e foto da Kabul, tornate a visitarci!


   


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